#tunonhaibisognodellopsicologo
image
image

Il dilemma del prigioniero. Meglio essere competitivi o collaborativi?

  • Home
  • Blog
  • Il dilemma del prigioniero. Meglio essere competitivi o collaborativi?
image

Buongiorno lo so tu non hai bisogno dello psicologo ma potresti aver bisogno di conoscere il dilemma del prigioniero.

IL DILEMMA DEL PRIGIONIERO è UN CLASSICO TEST DI PSICOLOGIA SOCIALE

Nella sua formulazione classica tale dilemma viene proposto nel modo che segue. 
Due criminali vengono accusati di aver commesso un reato. Gli investigatori li arrestano e li chiudono in due celle diverse, impedendo loro di comunicare. A ognuno di loro vengono date due scelte, collaborare, oppure non collaborare.

NON POTENDO PARLARE TRA DI LORO IN QUESTO DILEMMA NON POSSIAMO SAPERE COSA FARà L'ALTRO

Viene poi spiegato loro che:

  • Se uno solo dei due collabora accusando l'altro, chi ha collaborato evita la pena e l'altro viene condannato a 7 anni.
  • Se entrambi si accusano a vicenda, vengono entrambi condannati a 6 anni.
  • Se nessuno dei due collabora entrambi vengono condannati a 1 anno.

LA SITUAZIONE MIGLIORE è QUELLA IN CUI NESSUNO COLLABORA MA è ANCHE QUELLA PIù RISCHIOSA

Ogni prigioniero può dunque scegliere il silenzio ossia la strategia cooperativa, ma deve sperare che l'altro faccia lo stesso, poiché se l'altro lo accusasse rischierebbe la condanna più dura.
Viceversa con la strategia competitiva accusando l'altro si può sperare che l'altro non faccia lo stesso e avere la condanna minore.

iL DILEMMA DEL PRIGIONIERO è UTILIZZATO NELLO STUDIO DELLO SCAMBIO SOCIALE

Dunque se entrambe le parti scegliessero l'opzione competitiva cercando di preservare sé stessi finirebbero con una dura condanna, cosa che non accadrebbe se scegliessero insieme la strategia cooperativa. Il dilemma del prigioniero è uno dei tanti dilemmi utilizzati per lo studio della teoria dello scambio sociale.


Bene grazie per aver letto l'articolo.

Se hai trovato i miei contenuti interessanti puoi seguire le mie attività sulle pagine social, vedere i miei video sul canale Youtube o ascoltare i podcast su tutte le principali piattaforme.

Se hai bisogno di me puoi trovare qui i miei contatti, sarà lieto di risponderti il prima possibile.

In ogni caso ti lascio con la mia classica frase, se pensi che non puoi fare la differenza beh pensa ancora.


Info sull'autore

Marco Naman Borgese è uno psicologo, psicoterapeuta e coach. Cultore della materia presso l'Università degli studi di Salerno, Docente presso l'Università del calcio di Coverciano e docente per il Master Giunti in psicologia dello sport. Ha conseguito una borsa di studio presso il Policlinico Universitario Agostino di Gemelli in Roma per il trattamento del dolore cronico mediante l'uso della realtà virtuale in donne affette da endometriosi. E' pratictioner EMDR di I° livello e certificato per l'uso del protocollo Mindfulness MBSR Palouse ed esperto nell'uso della realtà virtuale nel trattamento dei disturbi psicologici.

Contattami adesso per maggiori informazioni

Oppure

Seguimi e resta aggiornato sulla mia attività