#tunonhaibisognodellopsicologo
image
image

Le persone che soffrono di attacchi di panico hanno aree del cervello organizzate in modo diverso

  • Home
  • Blog
  • Le persone che soffrono di attacchi di panico hanno aree del cervello organizzate in modo diverso
image

Buongiorno lo so tu non hai bisogno dello psicologo, ma potresti aver bisogno di sapere che le persone che soffrono di attacchi di panico hanno aree del cervello organizzate in modo diverso

le aree del cervello coinvolte nel panico

Secondo alcune recenti scoperte le aree del cervello che regolano funzioni vitali come respirazione e battito cardiaco, sarebbero quelle in cui avrebbero origine gli attacchi di panico. Queste aree si troverebbero nel tronco encefalico, una struttura localizzata al centro del nostro cervello, in cui vengono gestiti i processi di regolazione ed attivazione del nostro organismo.

UNO STUDIO HA VERIFICATO QUESTA IPOTESI

Se questa ipotesi fosse vera allora ci dovremmo aspettare che queste aree si attivino in misura maggiore o in modo diverso nelle persone che soffrono di attacchi di panico. Proprio per verificare questa ipotesi alcuni scienziati hanno scattato una sorta di fotografia del cervello a 33 persone, di cui 10 affette da disturbi di tipo ansioso, tramite una tecnica nota come VBM.

I RISULTATI DELLO STUDIO CONFERMANO L'IPOTESI

Lo studio ha scoperto come il volume della materia grigia del tronco cerebrale, dove vengono prodotti diversi neurotrasmettitori come noradrenalina, serotonina e dopamina, fosse maggiore in persone con disturbo di panico. Questo risultato è coerente con altri studi che descrivono il coinvolgimento del tronco cerebrale nel disturbo di panico.

UNA STRUTTURA IPERSENSIBILE

L'ipotesi dei ricercatori è dunque che le persone affette da disturbo di panico abbiano un meccanismo della paura nel sistema nervoso centrale maggiormente sensibile centrato sul nucleo centrale dell'amigdala e su altre aree del tronco cerebrale. Questa ipersensibilità sarebbe data sia da organizzazioni funzionali diverse sia dei circuiti cerebrali che da dimensioni maggiori delle strutture.


Bene grazie per aver letto l'articolo.

Se hai trovato i miei contenuti interessanti puoi seguire le mie attività sulle pagine social, vedere i miei video sul canale Youtube o ascoltare i podcast su tutte le principali piattaforme.

Se hai bisogno di me puoi trovare qui i miei contatti, sarà lieto di risponderti il prima possibile.

In ogni caso ti lascio con la mia classica frase, se pensi che non puoi fare la differenza beh pensa ancora.


Info sull'autore

Marco Naman Borgese è uno psicologo, psicoterapeuta e coach. Cultore della materia presso l'Università degli studi di Salerno, Docente presso l'Università del calcio di Coverciano e docente per il Master Giunti in psicologia dello sport. Ha conseguito una borsa di studio presso il Policlinico Universitario Agostino di Gemelli in Roma per il trattamento del dolore cronico mediante l'uso della realtà virtuale in donne affette da endometriosi. E' pratictioner EMDR di I° livello e certificato per l'uso del protocollo Mindfulness MBSR Palouse ed esperto nell'uso della realtà virtuale nel trattamento dei disturbi psicologici.

Contattami adesso per maggiori informazioni

Oppure

Seguimi e resta aggiornato sulla mia attività