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Perché ci baciamo?

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Buongiorno lo so tu non hai bisogno dello psicologo ma potresti voler sapere perché noi esseri umani ci baciamo in bocca

Uno studio del 2015 ha cercato di rispondere a questa domanda prendendo in esame 168 culture diverse. Dall'analisi dei dati si è scoperto che solo il 46% delle culture prese in esame utilizzava il bacio labiale in senso romantico o affettivo come viene utilizziamo nella cultura occidentale.

Ma quale potrebbe essere stato lo scopo evolutivo di baciarsi sulle labbra?

Secondo la ricercatrice Melissa Hogenboom uno dei motivi sarebbe stato quello di consentirci con esso un maggiore avvicinamento al viso del potenziale partner al fine di poterne annusarne meglio l'odore. Infatti molti molti secoli fa per la nostra specie l'odore era fondamentale in quanto era in grado di trasmetterci informazioni utili come la salute dell'altra persona, il suo livello di ormoni e moltisisme altre informazioni.

ED AD OGGI QUAL È LA SUA FUNZIONE?

Quello che emerge dallo studio è che nell culture prese in esame non è fondamentale la tipologia di bacio, sia esso labiale o manifestato in altre forme, è piuttosto la capacità che esso ha di saper creare un momento di intima condivisione e di passaggio di informazioni intime tra i due amanti. Inoltre lo studio in questione è molto utile per riflettere ancora una volta su quanto la cultura in cui siamo immersi ci influenzi profondamente e su quanto ciò sia potente.
Ad esempio come detto il bacio labiale che ci appare come qualcosa di estremamente spontaneo, in realtà sarebbe un comportamento appreso e non condiviso in tutte le culture del mondo.

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Info sull'autore

Marco Naman Borgese è uno psicologo, psicoterapeuta e coach. Cultore della materia presso l'Università degli studi di Salerno, Docente presso l'Università del calcio di Coverciano e docente per il Master Giunti in psicologia dello sport. Ha conseguito una borsa di studio presso il Policlinico Universitario Agostino di Gemelli in Roma per il trattamento del dolore cronico mediante l'uso della realtà virtuale in donne affette da endometriosi. E' pratictioner EMDR di I° livello e certificato per l'uso del protocollo Mindfulness MBSR Palouse ed esperto nell'uso della realtà virtuale nel trattamento dei disturbi psicologici.

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