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Cos'è un attacco di panico? Come riconoscerlo?

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Buongiorno lo so tu non hai bisogno dello psicologo ma potresti aver bisogno di capire meglio cosa sia un attacco di panico e che conseguenze produca in chi lo subisce.  

 

Cos'è un attacco di panico?

Un attacco di panico è un evento che si manifesta con una sensazione improvvisa di paura o di intenso disagio fisico ed emotivo, il quale può presentarsi sia all’improvviso mentre la persona si trova in uno stato di relativa calma o come evento finale di uno stato ansioso prolungato nel tempo. Quindi non sempre l’attacco di panico si presenta in seguito ad un evento particolarmente stressante. 

Il classico attacco di panico inoltre raggiunge il suo picco massimo in pochi minuti per poi svanire, ma nonostante la breve durata lascia molto spesso degli strascichi profondi nella persona che lo subisce.

 

QUALI SONO I SINTOMI DI UN VERO ATTACCO DI PANICO?

Per poter definire un episodio come vero e proprio attacco di panico la persona che lo subisce deve sperimentare almeno 4 o più di questi sintomi:

  • Palpitazioni o tachicardia
  • Sudorazione
  • Tremori o grandi scosse
  • Sensazione di soffocamento
  • Dolore o fastidio al petto
  • Nausea o disturbi addominali
  • Sensazioni di svenimento, sbandamento, instabilità o testa leggera
  • Brividi o sensazioni di calore
  • Parestesie, sensazioni di torpore o formicolio
  • Derealizzazione o depersonalizzazione
  • Paura di perdere il controllo o di impazzire
  • Paura di morire

 

LE CONSEGUENZE DI UN ATTACCO DI PANICO

"L'attacco di panico rappresenta un'esperienza fortemente traumatica per chi la vive"

Nel caso la persona sperimenti un attacco di panico particolarmente intenso o vissuto come tale, nonostante la breve apparente durata, esso rappresenta un’esperienza fortemente traumatica per chi la vive ed è frequente che per almeno un mese successivo all’episodio la persona sperimenti una di queste conseguenze:

  • Persistente preoccupazione o pensiero fisso di avere un altro attacco di panico in futuro o rispetto le conseguenze che un attacco di panico potrebbe comportare come ad esempio, perdere il controllo, avere un infarto, diventare pazzo, ecc.
  • Significativo e disfunzionale cambiamento nel comportamento a seguito degli attacchi di panico, come ad esempio un evitamento dell’esercizio fisico, di situazioni temute o percepite come pericolose e di uscite incontesti non familiari

Ed è proprio il cambiamento nelle abitudini di vita della persona uno degli effetti più invalidanti del disturbo di panico. La persona infatti comincia ad evitare sempre più situazioni al fine di ridurre il rischio di avere un nuovo episodio di panico, finendo però così per distruggere la propria vita. Nonostante infatti la persona sia consapevole che evitare la situazione non risolva il problema, il livello di disagio provato anche al solo pensiero di affrontare la situazione temuta è così alto che la persona fa di tutto pur di evitare la situazione temuta. Il timore più forte è infatti quello di avere un nuovo attacco di panico dal quale questa volta non ci si riuscirà a salvare. Tale meccanismo di ansia anticipatoria spesso si manifesta in situazioni specifiche che rientrano all’interno di quella che viene definita agorafobia.

 

IL MECCANISMO DELL'AGORAFOBIA

Abbiamo accennato al termine agorafobia, che rappresenta una delle complicazioni più frequenti nel caso di disturbo di panico. Quando una persona soffre di agorafobia sperimenta una forte ansia anche solo al pensiero di potersi ritrovare in luoghi o situazioni dalle quali sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, o nelle quali potrebbe non essere disponibile aiuto nel caso di un nuovo attacco di panico. Solitamente le situazioni maggiormente temute sono i luoghi pubblici e altamente frequentati come ristoranti, cinema, centri commerciali, ecc.

Ma non solo, diventano anche insostenibile tutte le situazioni in cui la persona si possa trovare da sola, senza il supporto di familiari o luoghi sicuri come la casa. Per questo chi ne soffre finisce per sentirsi al sicuro solamente tra le mura domestiche o nel caso di uscita forzata fuori casa, in presenza di una persona di fiducia.

 

COME GUARIRE DAGLI ATTACCHI DI PANICO

Gli studi presenti in letteratura hanno dimostrato come l'attacco di panico sia un disturbo curabile, in cui è ragionevole aspettarsi un netto miglioramento della sintomatologia nell'arco di 8 settimane di terapia. Vari strumenti e procedure si sono rivelate efficaci nel trattamento tra cui possiamo a titolo di esempio citare:

  • Tecniche di esposizione (anche mediante l'uso della realtà virtuale)
  • Mindfulness
  • Tecniche di rilassamento e di respirazione
  • EMDR

 

Bene grazie per aver letto l'articolo. Se hai trovato i miei contenuti interessanti puoi seguire le mie attività sulle pagine social, vedere i miei video sul canale Youtube o ascolare i podcast su tutte le principali piattaforme. Se hai bisogno di me puoi trovare qui i miei contatti, sarò lieto di risponderti il prima possibile. In ogni caso ti lascio con la mia classica frase, se pensi che non puoi fare la differanza beh pensa ancora.


Info sull'autore

Marco Naman Borgese è uno psicologo, psicoterapeuta e coach. Cultore della materia presso l'Università degli studi di Salerno, Docente presso l'Università del calcio di Coverciano e docente per il Master Giunti in psicologia dello sport. Ha conseguito una borsa di studio presso il Policlinico Universitario Agostino di Gemelli in Roma per il trattamento del dolore cronico mediante l'uso della realtà virtuale in donne affette da endometriosi. E' pratictioner EMDR di I° livello e certificato per l'uso del protocollo Mindfulness MBSR Palouse ed esperto nell'uso della realtà virtuale nel trattamento dei disturbi psicologici.

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